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Curriculum

  Esperienze maturate dall'organismo nella sua attività generale

Laboratorio di ceramica

La Cooperativa Cospexa (Cooperativa specializzazione ex allievi) nasce nel 1974 con l'apertura di un laboratorio di ceramica per l'inserimento lavorativo di ragazzi disabili. Fino agli anni '80 il laboratorio finanzia la propria attività attraverso la vendita degli oggetti prodotti e partecipando, a questo scopo, a mostre, fiere e spettacoli.
Nel 1980, in convenzione con il Centro di Formazione Professionale "S. Antonio", la Cospexa organizza un tirocinio di lavoro per portatori di handicap.
Nel 1981, nell'ambito del "Progetto Giovani", patrocinato dalla Provincia di Roma, vengono inseriti nel laboratorio dei ragazzi per formazione lavorativa, culturale e sociale.
Nel frattempo si  definisce meglio,  ampliandosi, la "Mission" della Cooperativa: non solo l'inserimento lavorativo dei disabili ma anche il loro inserimento sociale accompagnato da un intervento di tipo psico-pedagogico.
Nel 1993-1994 viene tenuto un corso di ceramica a carattere terapeutico-riabilitativo per un gruppo di utenti del DSM della ASL RM/B 2^ A.T..
Attualmente il laboratorio di ceramica, oltre ad ospitare corsi per minori ed adulti ed altre iniziative aperte al territorio, continua a portare avanti quotidianamente un intervento strutturato rivolto a persone emarginate e/o con disagio psico-fisico.

Servizio SADH 1985-1997
Servizio SAISH 1997-2008

Nel 1985 la Cospexa stipula la convenzione con il Comune di Roma per il Servizio di Assistenza Domiciliare per persone con handicap (SADH) nel territorio dell'VIII Circoscrizione. Nel 1997, in attuazione della Legge 104/92, nasce il SAISH (Servizio per l'Autonomia e l'Integrazione Sociale della persona con Handicap) che  prevede un insieme di attività socio-assistenziali (aiuto alla persona con assenza di autonomia, a vari gradi, nelle funzioni fondamentali e quotidiane della vita, potenziamento dell'autonomia personale, socializzazione), rivolte a minori e adulti, sia presso il domicilio dell'utente che al di fuori dello stesso. Laboratori, gruppi di lavoro, iniziative ludico-ricreative diventano subito strumenti di lavoro indispensabili per qualificare il servizio valorizzando nel contempo le risorse degli operatori.
Nel 1988 si costituisce, nell'ambito di tale servizio, il primo degli attuali 3 gruppi di adolescenti con ritardo mentale lieve e a grave rischio di emarginazione. Finalizzati all'avviamento all'autonomia personale e sociale e alla formazione pre-professionale, i Gruppi "ARE" (minori e adolescenti a rischio emarginazione) vengono inseriti in un percorso formativo che prevede attività di gestione e manutenzione di giardini, corso di computer, laboratorio di cucina, attività sportive, didattiche e ricreative. In particolare menzioniamo:
    la realizzazione di un corso teorico-pratico di giardinaggio presso la Biblioteca Comunale di Via del Rugantino, finanziato dal Municipio VIII nell'ambito del programma per le attività culturali
    attività di manutenzione e giardinaggio presso la struttura  ASL RM/B di Via di Torrenova finanziata dalla medesima ASL
    attività di manutenzione e giardinaggio presso un condominio privato.
Dal 1998, sempre nell'ambito del SAISH, viene attivato nelle scuole materne, elementari e medie del Municipio VIII il Sevizio SAISH Scuola, intervento rivolto a minori con disabilità psico-fisica. Il servizio prevede supporto nell'attività didattico/educativa; vigilanza, accompagnamento e assistenza per i bisogni fisiologici; ausilio nella consumazione dei pasti.
Scopo generale del progetto è quello di facilitare le attività di vita quotidiana del portatore di handicap all'interno delle strutture scolastiche, collaborando con tutte le figure impegnate: Corpo Docenti, Famiglie e Tecnici della ASL e del Comune di Roma Municipio VIII.

Servizio per l'autonomia e l'integrazione dei bambini e adolescenti portatori di handicap nelle scuole.
Nel 2000-2002 la Cospexa in ATI (capofila Coop. Nuove Risposte) con altre Cooperative operanti nei territori delle ASL RM/B e RM/C, gestisce il Servizio per l'autonomia e l'integrazione dei bambini e adolescenti portatori di handicap nelle scuole, in convenzione con il Comune di Roma -Dipartimento XI. Il servizio prevede supporto nell'attività didattico/educativa; vigilanza, accompagnamento e assistenza per i bisogni fisiologici; ausilio nella consumazione dei pasti. Scopo generale del progetto è quello di facilitare le attività di vita quotidiana del portatore di handicap all'interno delle strutture scolastiche, collaborando con tutte le figure impegnate: Corpo Docenti, Famiglie e Tecnici della ASL e del Comune.

Soggiorni di vacanza e centri estivi

Nel 1987-2000 la Cooperativa Cospexa, in convenzione con la ASL RM/B, segue  gruppi di minori e adulti con handicap lieve, medio lieve e grave  nell'ambito di numerosi soggiorni di vacanza.
Organizzati allo scopo di offrire momenti di svago e socializzazione, i soggiorni permettono agli operatori di rapportarsi agli utenti in contesti di gruppo, con continuità temporale e in ambiti diversi da quelli familiari: si tratta di esperienze importanti, soprattutto quando l'intervento si pone in continuità, grazie alla presenza degli stessi operatori, con quello in atto nel SAISH.
Nel 1987-88 in convenzione con il Comune di Roma la Cooperativa gestisce  soggiorni di vacanza per anziani.
Nel 1990 in convenzione con il comune di Castel San Pietro gestisce soggiorni di vacanza per anziani e ragazzi in età scolare.
Nel 1991 in convenzione con il Municipio VIII organizza centri ricreativi estivi rivolti a bambini in età scolare. All'interno dei gruppi è previsto l'inserimento di minori in situazione di handicap.
Nel 1995 la Cooperativa organizza, in convenzione con la ASL RM/B, dei mini soggiorni (week-end) per disabili.
Nel 1997-98 nell'ambito del "Progetto Mare", realizzato dal Municipio VIII e dalla ASL RM/B, vengono organizzate delle gite al mare con gruppi di utenti con handicap medio lieve.

Servizio SISMiF

Dal mese di Aprile 2003 a tutt'oggi la Cospexa gestisce il Servizio per l'Integrazione e il Sostegno ai Minori in Famiglia in convenzione con il Municipio VIII. 
Il Servizio si configura come un sistema di interventi a carattere psico-socio-educativo, mirato alla tutela del ben/essere materiale e relazionale del minore. Tale sistema funge direttamente e indirettamente da supporto al nucleo familiare che versa in condizioni di temporanea difficoltà relativa al sistema complessivo di relazioni intra e extra-familiari. E' orientato a una prevenzione di tipo secondario li dove vengono individuati indicatori di disagio, di tipo terziario per ciò che concerne le dimensioni e la presenza di un disagio già conclamato.

Strutture residenziali socio-assistenziali per disabili

Dal 1996 ad oggi, la Cospexa gestisce, in convenzione con l'Azienda ASL RM/B, su finanziamento del Comune di Roma, la Comunità Alloggio "Il Melograno" per n. 8 utenti con disabilità, con residenzialità fissa più n.1 posto per le emergenze. La Comunità costituisce una "Scuola di Autonomia" destinata a giovani e adulti con disagio psichico e discreta o parziale autonomia e autosufficienza. Obiettivo è l'avviamento all'autonomia che si realizza attraverso la responsabilizzazione e il coinvolgimento degli ospiti nella programmazione e nello svolgimento delle attività quotidiane. La struttura si pone anche come punto di riferimento per altri giovani del territorio con problematiche simili a quelle dei suoi ospiti.
Dal 2005 ad oggi, la Cospexa gestisce, in convenzione con il Comune di Roma la Comunità Alloggio "Casa Franchetti" per n. 6 utenti con disabilità medio/lieve. La Comunità destinata a giovani e adulti con discreta o parziale autonomia e autosufficienza ha come obiettivo lo sviluppo dell'autonomia che si realizza attraverso la responsabilizzazione e il coinvolgimento degli ospiti nella programmazione e nello svolgimento delle attività quotidiane.
Dal 2006 ad oggi, la Cospexa gestisce, in convenzione con il Comune di Roma la Comunità Alloggio "La Rupicola" per n. 8 utenti. La Comunità Alloggio è una struttura residenziale aperta 24 ore su 24, destinata a giovani e adulti con disabilità grave e medio /lieve.
Oltre che residenza protetta, la comunità costituisce una "Scuola di Autonomia" attraverso il coinvolgimento e responsabilizzazione degli ospiti nella programmazione e svolgimento delle attività quotidiane.

Strutture semi-residenziali per disabili

Dal 2000 ad oggi, in convenzione con il Municipio VIII, la Cooperativa gestisce un Centro Diurno per utenti con disabilità medio lieve. Il Centro Diurno "Il Girasole" si configura come uno spazio ludico e di socializzazione che, oltre ad avere la finalità di ottimizzare una serie di processi psicologici e relazionali dei disabili, si propone come risorsa per l'intero sistema familiare. Obiettivo principale è attivare nel gruppo una reale presa di coscienza delle capacità di ognuno attraverso costruttive dinamiche relazionali. Tale servizio è stato integrato, a partire dal 2006, dall'iniziativa di costituzione di "Club Socializzante", progetto del quale è, attualmente, parte integrante.
Dal 2000 ad oggi, nell'ambito del Programma Comunitario Urban, in convenzione con il Comune di Roma, la Cooperativa gestisce un Centro Diurno, "La Rosa dei Venti", per giovani e adolescenti con ritardo mentale medio lieve e problematiche relazionali, in età compresa tra i 14 e i 20/25 anni, segnalati dai servizi socio-sanitari territoriali. Il Centro è situato a Torbellamonaca in Via Labruzzi. Obiettivo dell'intervento è permettere l'acquisizione di competenze di tipo  relazionale e favorire l'apprendimento di tecniche ed abilità  specifiche, a giovani con disagio psico-sociale e a rischio di emarginazione e/o devianza.
Dal 2000 ad oggi, nell'ambito del Servizio SAISH, la Cooperativa gestisce un Centro Diurno per utenti con disabilità psico/fisica grave, un luogo dove il disabile usufruisce di spazi e attività individuali e comunitari, più socializzanti e finalizzati al recupero, quando possibile, di autonomia e di esperienze di sé, degli altri, del mondo. Il Centro è situato a Torre Angela  in Via dei Centauri.

Altre strutture a carattere residenziale socio-assistenziale

Residenza socio-assistenziale di Via Berta Von Suttner 23

Dal 1999 ad oggi, la Cospexa gestisce, in convenzione con l'Azienda ASL RM/B, la Residenza socio-assistenziale, a bassa intensità assistenziale, sita in Via Berta Von Suttner 23, a favore di n. 5 pazienti adulti, con un sufficiente grado di autonomia e con disturbi psichiatrici stabilizzati (per aver intrapreso da anni un percorso terapeutico - riabilitativo seguito e supervisionato dal DSM di riferimento), per i quali  è stato necessario prevedere interventi prevalentemente di natura sociale.
L'assistenza si svolge  tutti i giorni, festivi compresi, secondo la seguente turnazione: ore 9.30-13.30  e ore 18.00-20.00.
L'intervento si caratterizza per un sostegno regolare e continuo, per tutte quelle attività della vita quotidiana che la persona non è in grado di svolgere da sola; è volto a garantire un supporto per quegli aspetti che risultano carenti riguardanti la cura di sé, della casa, dell'alimentazione, delle risorse economiche. Si caratterizza altresì per alcuni aspetti fondamentali quali la quotidianità, la costanza e continuità, la condivisione del "fare" insieme al paziente, l'accompagnamento nella ripresa di una relazione con il contesto di vita circostante.  Per la sua specificità, data dal contatto diretto e continuo con l'utente, rappresenta l'osservatorio privilegiato delle  problematiche, delle  aspirazioni  e  della  condizione dell'utenza. E' un servizio "faccia a faccia" che permette di misurare e valutare nella quotidianità la qualità e l'efficienza dell'intervento.
Il Servizio prestato dalla Cooperativa presso questa Residenza Socio Assistenziale si pone i seguenti macro-obiettivi:
    sviluppare  e consolidare l'autonomia personale per quanto riguarda la capacità di rispondere ai bisogni di base della vita quotidiana
    costruire o ampliare una rete sociale di supporto che permetta un miglioramento nella qualità della vita affettiva e relazionale degli ospiti e eviti che si instaurino meccanismi di emarginazione o di espulsione.

Struttura Residenziale terapeutico-riabilitativa "Mario Gozzano" dell'Azienda ASL Roma B

La Cooperativa è recente affidataria del Servizio socio-assistenziale presso la Struttura Residenziale terapeutico-riabilitativa " Mario Gozzano" dell'Azienda ASL Roma B. La  Residenza "Mario Gozzano" è una  unità funzionale del D.S.M. che esplica le funzioni terapeutico-riabilitative e socio-riabilitative per utenti di esclusiva competenza psichiatrica. Essa è situata presso i locali di Via della Stazione di Salone 12, ed ospita  14 utenti con presenza di problemi rilevanti di salute mentale, assenza o nocività della rete familiare o sociale di supporto, elevata disabilità per i quali il D.S.M. ha valutato che l'inserimento residenziale sia indispensabile in ordine alle specifiche problematiche soggettive, familiari e sociali in atto. La Residenza è organizzata su scala ed economia di casa, sia in riferimento all'organizzazione della struttura (spazi, arredi, tempi) sia in riferimento alla accessibilità e alla funzionalità per gli ospiti. Sono valorizzati gli spazi e le dimensioni individuali e private ma anche gli spazi e i momenti collettivi. Alla protezione che la struttura offre deve corrispondere emancipazione e autodeterminazione della persona. Nella  residenza vengono infatti garantiti i servizi essenziali di pulizia, cucina, guardaroba, ai quali deve corrispondere anche la partecipazione degli ospiti ove ritenuta utile e possibile. Le attività degli operatori, nell'arco delle 24 ore, sono differenziate per qualità e quantità in relazione ai diversi bisogni di riabilitazione degli ospiti. La  residenza è integrata con gli altri servizi del DSM e  collegata con i servizi socio-sanitari del territorio.                                                                   

N. 2 Residenze socio-assistenziali ("Gruppi Appartamento")

Nel 1995 viene inaugurato il primo degli attuali 2 "Gruppi Appartamento", progetto rivolto a pazienti  psichiatrici seguiti dal DSM 3° A.T. e dal DSM 2° A.T. ASL RM/B. Si tratta di strutture residenziali a bassa intensità assistenziale destinate a giovani e adulti, con disagio psichico e un sufficiente grado di autonomia.
Attraverso il coinvolgimento degli utenti nelle attività quotidiane, un intervento attento alla costruzione di significative dinamiche relazionali, all'ascolto dei bisogni e alla mediazione dei rapporti con il contesto territoriale, si persegue l'obiettivo principale del reinserimento sociale.

Servizi nell'area dell'infanzia, della genitorialità e della  mediazione familiare

Dal 1999, nell'ambito della Legge 285/97, la Cospexa gestisce, con altre realtà del privato sociale, n. 3 Progetti nel territorio del Municipio VIII, e n. 1 Progetto nel territorio cittadino del Comune di Roma:
     "Pierino e il lupo". Progetto pilota per la  prevenzione e l'intervento territoriale sull'abuso e il maltrattamento ai minori nel territorio della ASL RM/B. Il progetto si propone di attuare tutti gli interventi preventivi possibili e necessari per contenere il fenomeno dell'abuso e maltrattamento nel Comune di Roma e, in particolare, nel territorio della ASL RM/B (Municipi V, VII, VIII, X). Presso il Centro è attivo un Servizio di Documentazione Multimediale sull'Infanzia  e l'Adolescenza. Sono  previste le  seguenti attività:  mappatura  del territorio, costituzione delle equipe multidisciplinari, prevenzione del fenomeno Child-Abuse, valutazione diagnostica, formazione integrata.
     "Minori e Tribunale Ordinario". Il progetto si propone interventi di Supporto alle Famiglie e Raccordo fra Tribunale Ordinario e Servizi Territoriali nel trattamento di Minori coinvolti in separazioni o divorzi. Lo Sportello ha la funzione, nei procedimenti di separazione, divorzio e di modifica, e nei procedimenti iscritti ai sensi dell'art. 337 C.C., di collegamento tra le parti,  i Magistrati titolari di tali procedimenti e i Servizi Territoriali competenti, con le seguenti finalità:
    Curare e garantire il raccordo funzionale tra la Magistratura, i Servizi Sociali Territoriali dei 19 Municipi del Comune di Roma e i Servizi Territoriali delle ASL, al fine di favorire una semplificazione delle procedure per una rapida soluzione dei problemi emergenti e di fornire una corretta informazione sui possibili percorsi
    Ricevere le richieste provenienti dalla Magistratura, curandone l'invio al Servizio competente
    Accompagnare la trasmissione degli atti destinati alla Magistratura
    Accogliere le famiglie segnalate per orientarle all'utilizzo corretto e tempestivo dei Servizi.
     "Centro per la Famiglia" di Ponte di Nona. Il progetto si propone di sostenere la relazione genitori-figli, anche in situazione di crisi e conflittualità, sostenere e rafforzare l'autostima e la capacità progettuale degli individui, costituire una rete efficiente di strutture operanti nell'area dell'infanzia nel territorio del Municipio VIII. All'interno del Centro sono attivi: uno Sportello di prima accoglienza, ascolto e consulenza; un Servizio di Mediazione Familiare; un Servizio di Spazio Neutro; una Ludoteca rivolta a bambini dai 18 mesi ai 10 anni di età; una Banca del Tempo.
     "Gli Adolescenti". L'intervento, rivolto agli adolescenti dei quartieri Torre Maura e Torre Spaccata, si propone di prevenire situazioni a rischio di dispersione scolastica e/o di emarginazione sociale, migliorare e potenziare un lavoro di rete tra le istituzioni pubbliche e private del territorio, promuovere iniziative culturali e sociali che consentano momenti di maggiore integrazione, facilitare i contatti tra le scuole di ogni ordine e grado. Sono previste le seguenti azioni: Centro di aggregazione giovanile, Unità di strada, Spazio insegnanti e Spazio genitori, Sportello di orientamento,  attivazione di laboratori dentro e fuori il contesto scolastico.

Sportello Famiglia

Dal 2005 la Cospexa ha attivato lo "Sportello Famiglia". Si tratta di un' Associazione senza fini di lucro nata con lo scopo di offrire un sostegno alle famiglie di chi è in stato di disagio fisico e psichico (invalidi,  disabili fisici e psichici, tossicodipendenti, emarginati, anziani, minori e chiunque necessiti di assistenza temporanea o permanente). Sono attivi servizi di consulenza, assistenza e difesa giudiziale e stragiudiziale rese da professionisti, studiosi ed esperti, singolarmente o collegialmente; servizi per disbrigo pratiche (presentazione domande e documenti, ritiro copie e atti, pagamenti, versamenti, ritiro somme e quanto altro) presso uffici pubblici e privati (banche, posta, Comune, A.S.L., Provincia, Regione, Tribunali, Camere di Commercio, ecc.); servizi di assistenza alla persona, domiciliare ed extra domiciliare, continuativa, periodica saltuaria od occasionale, diurna notturna e festiva, mediante operatori abilitati.

Interventi in favore di immigrati
 

Nel 1994 la Cospexa, in collaborazione con altre associazioni, gestisce "La Casa della Solidarietà", un progetto finanziato dalla Provincia di Roma e finalizzato all'integrazione degli immigrati con la popolazione dell'VIII Circoscrizione.
Nel 1997-1999 con un progetto finanziato dal Ministero degli Interni (Legge 216), la Cooperativa interviene in favore di minori immigrati di seconda generazione a rischio di marginalità e devianza nei territori dei Municipi VII ed VIII .
Scopo del progetto è quello di prevenire e ridurre il rischio di emarginazione, offrendo al minore iniziative tese a favorirne la crescita, la maturazione individuale e la socializzazione.
Dal 1997, inoltre, la Cospexa collabora con l'Associazione Culturale "Panafrica" che, in convenzione con il Comune di Roma-Ufficio immigrazione, gestisce un asilo nido per bambini appartenenti a famiglie di origine africana.

Il Progetto "Contrappunto"  e i Progetti finanziati dalla Legge 285/97

Nel 1997-1998, in ATI con altre realtà del territorio, la Cospexa partecipa a un progetto del Comune di Roma (Assessorato alle Politiche Educative), per la prevenzione della dispersione scolastica e del disagio giovanile.
Il centro pilota "Contrappunto" nasce in primo luogo dall'esigenza di mettere in rete le risorse della scuola e del territorio per rispondere insieme al problema della dispersione scolastica. I diversi soggetti che operano nel campo della prevenzione al disagio scolastico (istituzioni, privato sociale e volontariato), sono chiamati ad accordasi e a pianificare gli interventi, conservando le proprie specificità.

Organizzazione di convegni, interventi di sensibilizzazione, manifestazioni culturali
La Cooperativa, oltre ad offrire servizi alla persona, ha sempre puntato, attraverso un'opera di sensibilizzazione e divulgazione sui temi dell'integrazione sociale, a favorire la crescita culturale propria e del territorio in cui opera.
Quello che segue è l'elenco delle iniziative più significative.

Nel 1986 organizza una Conferenza sul tema: "Informazione, prevenzione, inserimento dei portatori di handicap nel mondo del lavoro".     
Nel 1986 organizza un  Convegno, in collaborazione con altre cooperative socio-sanitarie, sul tema: "Rete integrata di servizi sociali in VIII Circoscrizione".
Nel 1987 organizza delle Manifestazioni culturali patrocinate dall'Assessorato alla Cultura e dall'Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Roma, con la partecipazione di gruppi musicali e teatrali.
Nel 1987-88 organizza degli interventi di sensibilizzazione sulle problematiche del disagio giovanile e in particolare dell'handicap, rivolti a insegnanti e alunni all'interno della Scuola Media Statale "L. Capuana" .
Nel 1990-93 organizza Rassegne di poesia nell'ambito delle attività culturali promosse dall'VIII Circoscrizione.
Nel 1992 organizza, in collaborazione con la Cooperativa Iskra, un Convegno sul tema "Validità e significato dell'intervento domiciliare qualificato nella rete dei servizi territoriali".
Nel 2003 organizza, in collaborazione con altre Cooperative Sociali, un Convegno sul tema "Diversità e Integrazione: L'operatore Sociale nelle Scuole".
Nel 2005 organizza, nell'ambito del Progetto Centro per la Famiglia, un Seminario sul tema "I Centri per la Famiglia: Dialogare con il territorio tra la dimensione clinica e la dimensione sociale".
Nel 2006 organizza, nell'ambito del Progetto Pierino e il Lupo, il Convegno (ECM) "Proteggere il Bambino e sostenere le Famiglie. Esperienze di prevenzione e di sostegno agli operatori" presso il CNR - Roma.

Feste e spettacoli vengono organizzati dalla Cooperativa in occasione di particolari ricorrenze.

Partecipazione a consorzi e associazioni

Allo scopo di interpretare al meglio le domande del territorio e costruire una reale collaborazione con soggetti Pubblici e privati, dal 1992 la Cospexa partecipa ai Presidi Interorganizzativi di Base Circoscrizionali. La necessità di integrare la propria azione con quella di altre realtà del privato sociale ha portato inoltre la Cooperativa ad aderire ai consorzi ECO ed ALPHA.
Dal  1997 a tutto il 2003 la Cospexa ha aderito all'Associazione Città Visibile.

Il "CONSORZIO ECO", Consorzio integrato di cooperazione sociale a.r.l., opera nell'ambito di iniziative di cooperazione sociale in favore di categorie svantaggiate, con finanziamenti sia degli enti locali, sia di organismi internazionali.
Obiettivi di ECO sono:
- diffondere su scala  locale, nazionale ed internazionale, il concetto e la pratica  della nuova cooperazione sociale, volta a garantire una piena cittadinanza ai cosiddetti "soggetti deboli"
- valorizzare i rapporti tra i soci, gli ambiti di  lavoro e la qualità dei prodotti attraverso iniziative culturali di elevato profilo
- garantire la sinergia tra le realtà consorziate e gli Enti Pubblici nella misura in cui questi ultimi programmano politiche del lavoro, della formazione e strategie di lotta all'esclusione sociale.

Il "CONSORZIO ALPHA" , cui aderiscono 14 Cooperative attive da oltre 20 anni, nasce nel luglio del 2000 come articolazione regionale del Consorzio Nazionale di settore della Lega delle Cooperative.
Il Consorzio vuole essere parte con altri di un progetto per la città di Roma e la Regione, offrendo un valore aggiunto: l'essere "presenza forte" sul territorio, sviluppare relazioni e aggregazioni significative, interpretare costantemente la realtà per dare risposte appropriate al disagio sociale.

"CITTA' VISIBILE" è un'Associazione di imprese sociali senza fine di lucro che si propone di sviluppare innovazione in campo sociale, e di mettere in comune il patrimonio di esperienze acquisite per creare un sistema di servizi a dimensione metropolitana. Dare visibilità al sociale che è sommerso nella quotidianità e aiutarlo a crescere è l'obiettivo delle 19 Cooperative associate operanti su tutto il territorio del Comune di Roma.

Corsi di formazione

Oltre alla formazione realizzata con "ECO" e "Città Visibile", la Cooperativa nell'ambito della Formazione Permanente promuove percorsi formativi autonomi su temi specifici.
 In particolare:
    Nell'ambito del Progetto "Pierino e il Lupo", ha organizzato corsi di formazione integrata sulle tematiche del maltrattamento e abuso ai minori, rivolti a operatori di istituzioni pubbliche (Municipi, A.S.L., Scuola, Forze dell'ordine) e private. I corsi sono stati tenuti dall'equipe del Prof. Montecchi (Ospedale Bambino Gesù), dalla equipe del Prof. Grimaldi e da altri docenti esperti sul tema
    Con la Società MEDIX  ha organizzato un corso di formazione sulla sicurezza nel lavoro Legge 626/94
    Con l'Associazione Lunaria ha promosso un corso di formazione sui temi del lavoro nelle Cooperative Sociali e nel terzo settore in genere, sul quadro normativo di riferimento e sul lavoro per progetti
    Con il Prof. A. Ancora ha organizzato un corso di formazione sul tema "Rischi dello stress lavorativo e del Burn-Out nelle professioni di aiuto"
    Con l'Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali (I.P.R.S.) ha promosso un corso di formazione sulle tematiche dell'adolescenza, dell'immigrazione, dell'intercultura e del disagio giovanile
    Con l'èquipe del Prof. Montecchi ha organizzato un corso di formazione sul tema "La relazione con l'Utente: vissuti e modalità d'incontro".
    Con l'equipe del Prof. Montecchi ha organizzato un corso di formazione sul tema "La funzione della comunicazione all'interno del rapporto operatore-utente-famiglia"






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